Marco Muresu
Ricercatore TDA in Archeologia Cristiana e Medievale presso il dip. di Lettere, Lingue e Beni Culturali di UniCa. Studio il mondo bizantino, in particolare la Sardegna, il Nord Africa e la Grecia. Ho pubblicato monografie, saggi e articoli.
Marco MURESU (Cagliari, 1987), archeologo, si è formato all’Università di Cagliari sotto la guida di Rossana Martorelli. Dopo la laurea triennale in Beni culturali e la laurea magistrale in Archeologia (durante la quale ha trascorso un soggiorno LLP-Erasmus presso la Repubblica Ellenica), nel novembre 2013 ha conseguito il Diploma di Specializzazione in Beni Archeologici e nell’aprile 2017 il Dottorato di ricerca e il label di Doctor Europaeus in Storia, Beni culturali e Studi internazionali (XXIX ciclo). Durante il triennio dottorale è stato borsista della Regione Autonoma della Sardegna, ex programma P.O.R. F.S.E. 2007-2013. Ha inoltre trascorso un soggiorno di studio a Parigi (gennaio-aprile 2015) presso l’UMR 8167 Orient et Méditerranée (Collège de France), sotto la supervisione di Vivien Prigent. È stato borsista in occasione del Seminario Internazionale “Le fonti per la storia economica: lettura e interpretazione”, V Scuola Dottorale di Alta Formazione “Mondi mediterranei e Italia meridionale nel Medioevo” (Fisciano, Italia, 13-17 giugno 2016), organizzato dalle Università degli Studi di Salerno, della Basilicata e dall’École Française de Rome.
Dal 01/09/2023 è Ricercatore a Tempo Determinato L. 240/2010, art. 24, comma 2, lettera A, SSD L-ANT/08 (Archeologia Cristiana e Medievale), in servizio a tempo pieno presso il Dipartimento di Lettere, Lingue e Beni culturali (Università degli Studi di Cagliari - Italia).
Nel 2021 ha conseguito l’Abilitazione Scientifica Nazionale alla docenza universitaria di II fascia in Archeologia (sett. 10/A1, art. 16, comma 1, Legge 240/10). Validità: 31/05/2021 - 31/05/2030.
Dal 09/03/2023 è professionista abilitato ad eseguire interventi sui beni culturali ai sensi dell’articolo 9bis del Codice dei beni culturali e del paesaggio (d.lgs. 42/2004) come Archeologo di Fascia 1 (n. 12305).
Dal 03/04/2023 è Honorary Researcher presso Lancaster University (UK), Department of History (scad. 03/04/2024).
Dal 01/05/2019 al 01/05/2023 è stato Post-Doctoral Research Associate presso Lancaster University (UK), Department of History, nell’ambito del progetto internazionale “Power, society and (dis)connectivity in Medieval Sardinia”, finanziato dall’Arts and Humanities Research Council (Project Reference: AH/S006273/1; PI: dr Alex Metcalfe).
Partecipa alle attività di ricerca dei progetti internazionali “MONOM – La Monnaie dans l’Occident Méditerranéen”, (École Française de Rome; 2022 - in progress; referente: dott. Vivien Prigent), “Indagini storico-archeologiche a Zama” (Università degli Studi di Cagliari, Institut National du Patrimoine di Tunisi; 2020 - in progress; referente: prof. Antonio M. Corda); “Nora Isthmos Project” (Università degli Studi di Cagliari, Milano, Padova, Genova, Alicante, Queen’s University at Kingston-Canada; 2022 - in progress; referenti: proff. Marco Giuman, Romina Carboni); “CARE - Corpus Architecturae Religiosae Europeae” (Università di Zagabria, Università degli Studi di Padova; referente: prof.ssa Rossana Martorelli, referente dell’Unità del progetto relativa alla Sardegna).
Ha partecipato al progetto internazionale “Power, society, and (dis)connectivity in medieval Sardinia (Lancaster University; 2019-2023; referente: dr Alex Metcalfe) e ai progetti nazionali “Ancient and modern knowledges. Transmission of models and techniques in the artistic and handicraft products in Sardinia through the centuries” (Università degli Studi di Cagliari; 2019-2021; referente: prof.ssa Rossana Martorelli); “Itinerario Archeologico tra Nuraminis e Villagreca” (Comune di Nuraminis; 2018-2019; referente: sig.ra Mariassunta Pisano); “Itinerario Archeologico tra Nuraminis e Villagreca – 2° modulo” (Comune di Nuraminis; 2019-2020; referente: sig.ra Mariassunta Pisano); “Know the sea to live the sea - Conoscere il mare per vivere il mare” (Università degli Studi di Cagliari; 2016-2018; referente: prof.ssa Rossana Martorelli).
Dal 02/10/2020 al 31/08/2023 è stato Cultore della Materia di Archeologie Postclassiche (Università degli Studi di Cagliari, Cattedra di Archeologia Cristiana e Medievale; SSD L-ANT/08).
Nell’A.A. 2021-2022 è stato docente a contratto di “Archeologia Bizantina” (SSD L-ANT/08; h 30), nell’ambito dell’offerta formativa della Scuola di Specializzazione in Beni Archeologici dell’Università degli Studi di Cagliari (referente: prof. Marco Giuman).
Nell’A.A. 2020-2021 è stato docente a contratto di “Percorsi turistici e culturali” (SSD L-ANT/08; h 36), nell’ambito dell’offerta formativa del Corso di Laurea in Economia e Gestione dei Servizi Turistici dell’Università degli Studi di Cagliari (Facoltà di Scienze Economiche, Giuridiche e Politiche; referenti: proff. Stefano Usai, Patrizio Monfardini).
Dall’11/07/2022 al 12/11/2022 è stato borsista di ricerca presso l’Università degli Studi di Cagliari, Dipartimento di Lettere, Lingue e Beni culturali, nell’ambito del progetto nazionale “Ancient and modern knowledges. Transmission of models and techniques in the artistic and handicraft products in Sardinia through the centuries”, finanziato dalla Fondazione di Sardegna, Progetti biennali di Ateneo 2018, CUP F74I19001090007 (PI: prof.ssa Rossana Martorelli), con una borsa dal titolo “Conoscenze sulla cultura materiale dalle stratigrafie della città di Nora in età bizantina”.
Dal 01/09/2017 al 28/02/2018 è stato borsista di ricerca presso l’Università degli Studi di Cagliari, Dipartimento di Lettere, Lingue e Beni culturali, nell’ambito del progetto nazionale “Know the sea to live the sea - Conoscere il mare per vivere il mare”, finanziato dalla Regione Autonoma della Sardegna e dalla Fondazione di Sardegna, CUP F72F16003200002 (PI: prof.ssa Rossana Martorelli), con una borsa dal titolo “Cagliari e Bisanzio: unite dal mare, divise dal mare”.
Ha rivestito più volte il ruolo di tutor nell’erogazione di attività laboratoriali e didattico-integrative presso la Scuola di Specializzazione in Beni Archeologici dell’Università degli Studi di Cagliari. Nell’A.A. 2020-2021 è stato responsabile di “Numismatica e Archeologia” (h 25; referente: prof. Marco Giuman). Nell’A.A. 2018-2019 è stato responsabile di “Numismatica e Archeologia” (h 25; referente: prof. Marco Giuman) e del laboratorio di “Archeologia urbana a Cagliari. Laboratorio di archiviazione dei dati di scavo archeologico dalla documentazione ai reperti materiali di epoca postclassica” (h 40; referenti: proff. Marco Giuman, Rossana Martorelli). Nell’A.A. 2015-2016 è stato responsabile di “Numismatica” (h 25; referente: prof.ssa Rossana Martorelli).
Ha rivestito il ruolo di tutor anche per le esigenze del Corso di Laurea in Beni Culturali e Spettacolo e del Corso di Laurea Magistrale in Archeologia e Storia dell’Arte (Università degli Studi di Cagliari, Facoltà di Studi Umanistici). Nell’A.A. 2020-2021 è stato responsabile del laboratorio di “Metodologie di classificazione e studio dei reperti metallici di età postclassica” (h 25; referenti: proff. Rossana Martorelli, Carlo Lugliè). Nell’A.A. 2014-2015 è stato tutor del corso di “Arte e Archeologia bizantina” nell’ambito dell’offerta formativa della Laurea Magistrale in Archeologia e Storia dell’Arte dell’Università degli Studi di Cagliari (h 30; referente: prof.ssa Rossana Martorelli).
Negli A.A. 2017-2018, 2016-2017, 2015-2016, 2014-2015 e 2013-2014 ha rivestito il ruolo di tutor a supporto della Presidenza della Facoltà di Studi Umanistici e della Scuola di Specializzazione in Beni Archeologici dell’Università degli Studi di Cagliari (referente: prof.ssa Rossana Martorelli)
Dal 16/01/2020 al 15/02/2020 è stato One-Month Research Awardee in Byzantine Studies presso Dumbarton Oaks Research Library and Collection (Washington, DC - USA) per il progetto “The Byzantine Seals of Sardinia: A New Comparative Study” (referente: dr Nikos D. Kontogiannis).
Nel 2019 ha vinto la XXIV edizione del “Premio Cimitile” con la monografia “La moneta indicatore dell’assetto insediativo della Sardegna bizantina (secoli VI-XI)” (Morlacchi Editore U.P., Perugia 2018), sezione “Migliore opera edita di archeologia e cultura artistica in età Paleocristiana e Altomedievale”.
Dal 17/03/2023 fa parte del comitato scientifico della Rivista di Archeologia e Storia del Polo Museale Casa Zapata della Fondazione Barumini Sistema Cultura (Regione Autonoma della Sardegna, categoria 039 - Società e Fondazioni Partecipate; sottocategoria 039102 - Fondazioni a partecipazione regionale; Codice Ente 2003900348; referente: dott.ssa Caterina Lilliu).
Dal 2023 è tra i revisori di Epigraphica. Periodico internazionale di Epigrafia, e Vetera Christianorum, entrambe riviste internazionali, accademiche, classificate dall’ANVUR come riviste di Classe A per (tra gli altri) il settore concorsuale ASN 10/A1 (referenti: prof. Antonio M. Corda, Università degli Studi di Cagliari; prof.ssa Paola Desantis, Università degli Studi di Bari “Aldo Moro”).
Dal 2022 è tra i revisori di Cartagine. Studi e Ricerche (CaSteR), rivista internazionale, accademica, peer-reviewed e Open Access facente capo alla Società Scientifica Scuola Archeologica Italiana di Cartagine (SAIC), classificata dall’European Reference Index for the Humanities and Social Sciences (ERIH Plus) come rivista scientifica internazionale e dall’ANVUR come rivista di Classe A per il settore concorsuale 10/A1 (archeologia).
Dal 10/11/2016 fa parte della segreteria di redazione ed è redattore capo per la sezione tardoantica-medievale di Layers. Archeologia, territorio, contesti, rivista internazionale peer-reviewed e Open Access facente capo all’Università degli Studi di Cagliari (Dipartimento di Lettere, Lingue e Beni culturali) e classificata dall’ANVUR come rivista scientifica del settore concorsuale 10/A1 (referente: prof. Riccardo Cicilloni).
Dal 01/11/2012 fa parte della segreteria di redazione di ArcheoArte, rivista internazionale peer-reviewed e Open Access facente capo all’Università degli Studi di Cagliari (Dipartimento di Lettere, Lingue e Beni culturali) e classificata dall’ANVUR come rivista scientifica del settore concorsuale 10/A1 (referente: prof. Antonio M. Corda).
Le sue tematiche di studio riguardano il Mediterraneo tardoantico e altomedievale (sec. IV-XI), in particolare le vicende socioeconomiche, culturali e sociali della Sardegna, dell’Africa e della Grecia. Si occupa in particolare di reperti metallici e numismatici, nei loro aspetti morfotipologici e tecnici, al fine di coglierne l’interazione con l’ambiente nei secoli della loro produzione e uso.
Ha partecipato come relatore a numerosi convegni, seminari, workshop e incontri di studio, in Italia e all’estero ed è autore di svariate pubblicazioni in sede nazionale e internazionale.
Possiede competenze linguistiche avanzate in inglese (parlato e scritto) ed elementari in francese, spagnolo e greco moderno.