STARTS

27 Novembre 2020
Sistema per il Trasferimento Tecnologico tra le Aziende e la Ricerca nel Territorio della Sardegna
Collaboratori: 
Sardegna Ricerche; Infora; Realt; SferaNet;
PROMOZIONE DI NUOVI MERCATI PER L’INNOVAZIONE NELLA PA” POR FESR Sardegna 2014/2020 Asse Prioritario I RICERCA SCIENTIFICA, SVILUPPO TECNOLOGICO E INNOVAZIONE Azione 1.3.1

Obiettivo centrale del progetto è realizzare una architettura informatica interattiva e multifunzionale che sostenga la diffusione e lo scambio della conoscenza fra l’Università degli studi di Cagliari e il territorio, la valorizzazione dei risultati della ricerca e la sistematizzazione della collaborazione tra ateneo e stakeholders tramite la riprogettazione dei processi e l’uso di una piattaforma software che si avvalga di tecnologie proprie dell’intelligenza artificiale (di seguito AI).

Il progetto prevede la realizzazione di una piattaforma software per la gestione automatica e semiautomatica delle competenze della ricerca scientifica e delle competenze del mondo imprenditoriale, con un’enfasi particolare alle imprese del territorio della Sardegna. In termini esecutivi la piattaforma sarà finalizzata a far incontrare e collaborare il mondo della ricerca scientifica, primariamente quella universitaria ma non solo, con le aziende attraverso l’ausilio di sistemi ed algoritmi complessi che superino i classici limiti di un semplice matching ontologico. Pertanto a titolo indicativo e non esaustivo verranno di seguito descritte le esigenze della stazione appaltante Obiettivo generale: Studio, analisi e progettazione di una piattaforma informatica interattiva e multifunzionale per sostenere la diffusione e lo scambio della conoscenza fra le aziende e le Università, nonché permettere l’attivazione di nuove forme di collaborazione non più saltuarie ed episodiche ma continuative, sostenibili e consolidate. La piattaforma dovrà quindi garantire la creazione di una comunità in grado di favorire l’interazione fra imprese, studenti, startupper, reti di imprese, associazioni di categoria, singoli cittadini, favorendo lo scambio e la diffusione di best practice. La piattaforma dovrà inoltre, laddove i diritti intellettuali, industriali e gli accordi fra le parti lo permettano, garantire la massima disseminazione diffondendo le migliori esperienze. Per garantire quanto sopra detto, la piattaforma dovrà essere dotata di una struttura gestionale di backend orientata alla collaboration, intesa come un sistema di governance semplice e flessibile, che permetta a tutti gli attori coinvolti si sentirsi parte integrante del sistema che si verrà a generare. A fronte di ciò la proposta progettuale dovrà avere un impatto importante anche sulla riorganizzazione dei processi in ottica digitale, di interoperabilità e condivisione delle risorse, in risposta a una criticità evidenziata da chi lavora ai servizi a supporto del trasferimento tecnologico e della terza missione. Complessivamente, il progetto dovrà adottare diffusamente metodologie di interaction design, service design e user centered design per migliorare significativamente l’esperienza di interazione dell’utente e consentire la massima usabilità delle interfacce. Possiamo quindi pensare, in linea generale a 4 obiettivi specifici minimi, che la proposta dell’operatore economico dovrà soddisfare: a) Analizzare e progettare una nuova ed innovativa piattaforma informatica che favorisca lo scambio di conoscenza fra imprese e ricerca. La progettazione deve rispondere alle esigenze espresse, in sede di analisi, dalle parti coinvolte; Il progetto deve garantire la massima semplicità di utilizzo e deve poter acquisire in modo automatico il maggior numero di informazioni sui soggetti coinvolti, reperendole direttamente da banche dati disponibili o dal web. Deve anche fornire agli operatori la possibilità di monitorare costantemente lo stato delle relazioni che si sono realizzate all’interno della rete dei soggetti iscritti. b) Implementazione e testing della piattaforma progettata attraverso la realizzazione di un prototipo funzionante. Il prototipo dovrà essere predisposto per dialogare con diverse banche dati, es. IRIS-UNICA; CCIAA; SSVPS; UNICA&Imprese, CLab ecc. Il popolamento dei DB dovrà comunque essere possibile anche attraverso classici form e/o importer. Il prototipo dovrà essere mobile-oriented. c) L’infrastruttura hardware, su cui la piattaforma risiederà, dovrà avere tutte le specifiche cloud garantendo una continuità del servizio erogato. d) Arricchire i contenuti divulgativi del portale di Unica rendendo più semplice ed immediato lo scambio di informazioni fra imprese e ricerca. Semplificare il linguaggio della ricerca al fine di intensificare le collaborazioni con il mondo dell’imprenditoria. Aumentare la quantità e la qualità delle informazioni disponibili per un utilizzo personalizzato.

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Autore: 
massimiliano.saba
Immagine: 
Progetto
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